Fine gennaio 2020, Bologna, dopo le elezioni

Risultati immagini per bonaccini ha vinto
Dopo la grande paura
…Ad un passo dalla fossa
s’ode un rombo di pistone:
dalle nebbie della bassa,
Il trattore di Peppone!
E risorge dalla fossa
Con la falce ed il forcone
Tutta quanta la sezione
Intonando “alla riscossa!”
Vien di corsa don Camillo
Sventolando la sottana,
Contro il Settimo sigillo
Della belva neopadana!
E han fermato l’invasore,
Come fu con i tedeschi,
(paradosso tricolore!)
Due figure di Guareschi.
Qui la storia ci ammaestra
Coi suoi perfidi proverbi:
Se Peppone è Gino Cervi,
Gino Cervi era di destra.
Quindi, se l’immaginario,
Risalendo le colline,
Fece il gesto straordinario
Di abbracciare le sardine,
Anche il perfido Salvini
Può godersi il risultato:
Si rimane nei confini
Di un Guareschi riciclato,
Che nei termini e nei modi
Non è certo comunista,
Come spiega bene Prodi
Nella lucida intervista:
“Noi dobbiamo riportare
Questa strana malattia
Dentro la patologia
Del sistema bipolare.”
Le sardine sono state
Quel che è stato cinque stelle,
Ma pulite ed educate,
Senza il tanfo del ribelle:
Si distende in un sorriso
Il cacicco che ha temuto
Che la piazza all’improvviso
Torni a dargli del venduto.
La qual piazza saggiamente,
Con la fede dei coscritti,
Volge il guardo all’orizzonte
Dei doveri e dei diritti,
E si tira finalmente
Un sospiro di sollievo:
Non ritorna il medio evo,
E non è successo niente.
La stagione dei grillini
Resta già solo un ricordo.
La Romagna di Salvini
Metterà tutti d’accordo:
Cacciatori nella macchia,
Biciclette nel cortile:
E Fellini che ridacchia
Bordeggiando l’arenile.
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