Il bolero come terapia.

Viaggio nei temi amorosi della canzone cubana e alcune divagazioni
Lettura poetica

David Riondino voce recitante
Paolo Damiani violoncello
Claudio Farinone chitarra

Il bolero cubano come terapia per guarire le anime straziate, tradite, ingannate, folgorate dall’amore.
Leggendo e traducendo i testi che caratterizzano questo genere di musica cantata, ci si immerge in un vasto campionario di acute analisi psicanalitiche riguardanti le più svariate tematiche amorose, raccontate con ironia, raffinatezza, sagacia e un po’ di nostalgia.
La voce di David Riondino, supportata dal violoncello di Paolo Damiani e dalla chitarra di Claudio Farinone, naviga tra queste suggestioni attraverso racconti e reinterpretazioni personalizzate e cantate con testo tradotto in italiano.
“Il bolero come terapia” ha dato vita ad un ciclo di trasmissioni prodotte dalla Rete 2, canale culturale della Radio Svizzera Italiana, e trasmesse nel mese di settembre ‘08. Alcuni boleros reinterpretati: Doble inconsciencia | Este amor salvaje | Historia de un amor | Irrimediablemente solo | La vida es un sueño | Mienteme | No te importe saber | Que te vaia bien | Sabor a mi | Verdad amarga inoltre i tango: Soledad | Yira Yira | Mano a mano. Ai temi amorosi del bolero cubano si alternano alcune letture di Ernesto Ragazzoni, probabilmente il più significativo poeta umoristico italiano, anche se pochi lo conoscono. Siamo nella Torino dei primi decenni del novecento, in tempi di guerra, tra D’Annunzio e Gozzano. In quegli anni Ripp compone “Creola dalla bruna aureola”, sempre a Torino.Comincia ad arrivare il peccaminoso Tango Il giornalista Ragazzoni alterna a serie traduzioni di poemi di Poe filastrocche ed elegie al Verme Solitario, ai Pacifici Lapponi e all’Olio di Merluzzo, ai Biliardi che non vogliono più essere verdi, al Lamento delle Locomotive che vorrebbero andare al pascolo…mondi rovesciati, rivolte degli oggetti, solitudini di animali. Tutto fuorché il civile, lo storico, il sociale. Satirico e lirico insieme, Ragazzoni porta nella letteratura una vena negativa e comica che abita dalle sue parti natie, il misterioso lago d’Orta, la sorprendente Novara. La lettura di Ragazzoni, che si farà strada tra suoni di violoncello e chitarra, è una enciclopedia di temi metafisici, affrontati e risolti in maniera improbabile, sorprendente e divertente.

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