Il trombettiere

Ballata con figure. Di David Riondino e Milo Manara. Con una nota di Stefano Bollani e una postfazione di Massimo Donà
La storia quasi vera di Giovanni Martini, trombettiere, che fu con Garibaldi e Custer; a Cuba e Nuova York.
Ecco Giovanni Martini, analfabeta sonoro, trascinato per amore tra i vortici del destino. Soldato Garibaldino, divenne poi trombettiere nel Settimo Cavalleggeri. Viaggiò per terre lontane: a Nuova York, all’Avana.
(Incredibile ma vero)
«La musica, quella vera, va dove c’è l’erba buona»: la storia di Giovanni Martini è il racconto di un viaggio, o meglio di una fuga rocambolesca e favolosa che lo porta a unirsi a Garibaldi e ai Mille. Attraversa l’oceano per sottrarsi a una condanna, si arruola nel Settimo Cavalleggeri del generale Custer e scappa dalla tragedia che si consuma a Little Big Horn. Infine eccolo a Cuba, di nuovo al centro della battaglia, e poi a Nuova York. Compagna instancabile e fedele, la sua tromba, intorno alla quale – e attraverso la quale – Riondino e Manara ricostruiscono uno scenario caleidoscopico, perfino «etnografico», fatto di suoni, umori, colori, in cui si intreccia la musica popolare di paesi e continenti diversi, quel melting pot di primo Novecento che ha portato alla nascita del jazz. Accanto alle «decime» di David Riondino infatti, Milo Manara ha raffigurato i volti, il clima e le passioni. E come in un «infinito smarrimento», parole e immagini evocano ciò che va oltre il racconto, tanto le une che le altre ambigue e sorprendenti, entrambe necessarie a tessere l’«avventura della vita»: proprio come la tromba di Giovanni Martini disegna nell’aria le proprie melodie, proprio «come fa il vento con le foglie». Il Trombettiere, con più di 200 tavole illustrate dall’inconfondibile Milo Manara, è un perfetto connubio tra letteratura popolare e tavole d’autore.
DAVID RIONDINO (Firenze, 1952) lavora in radio, televisione e teatro. Ha collaborato con riviste come Tango e Cuore. Ha composto canzoni, pubblicato dischi e, negli anni ’90, il libro Rombi e Milonghe. Ha diretto film e realizzato documentari che raccontano il mondo degli improvvisatori in versi in Italia e in America Latina. È tra i fondatori dell’Accademia dell’Ottava, che indaga la cosiddetta «poesia popolare». Insieme a Manara ha realizzato negli anni ’80 il libro-disco Tango dei miracoli e, di recente, gli spettacoli Il Pittore e la Modella e Viaggio a Tulun.
MILO MANARA (Luson – BZ, 1945) Fumettista e illustratore, Milo Manara vanta una poliedrica produzione artistica. Tra le sue numerose opere ricordiamo El gaucho (con Hugo Pratt), L’uomo di carta, L’uomo delle nevi (sceneggiatura di Alfredo Castelli) e, con Federico Fellini, i fumetti Viaggio a Tulum e Il viaggio di G. Mastorna detto Fernet. Agli anni ’90 risalgono le tavole a fumetti del Cristoforo Colombo di Enzo Biagi e le illustrazioni per i racconti di Pedro Almodovar El fuego y las entrañas, a cui seguono Desiderio nel volume Sandman – Notti Eterne (per la DC Comics) e X-Men: Ragazze in fuga (per Marvel Comics). Più recentemente ha firmato 46 (con protagonista Valentino Rossi), Gli occhi di Pandora (sceneggiatura di Vincenzo Cerami) e I Borgia (testi di Alejandro Jodorowsky).

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