Peter Pan va alla guerra

Testi tratti da lettere di Hemingway, Barry e Nelly Bly

Narratore David Riondino

Sabbista Massimo Ottoni

Musica di Luca Poletti interpretate dal clarinetto solista Fabio Battistelli

Con la straordinaria partecipazione del Corpo Bandistico………….. e della Corale…………………

È uno spettacolo di musiche parole e immagini composte in diretta con la sabbia, contemporaneamente al racconto. I testi che leggeremo saranno di Hemingway (addio alle armi), Barry (peter pan) e Nelly Bly(corrispondenze di guerra).

Il punto di partenza dello spettacolo e la coincidenza tra un personaggio storico e uno immaginario, che hanno in comune il nome e non solo quello. Il soldato dell’esercito austro ungarico peter pan, morto sul grappa nel settembre 1918, e il personaggio di barry Peter pan, figura di fantasia, adolescente in perenne guerra con pirati indiani capitani uncino e coccodrilli, in un’isola che non c’è che è insieme in campo di giochi e un campo di battaglia.

Lo spettacolo prende spunti da questa coincidenza, che si precisa quando si viene a sapere (da Salvati prima e da Celli poi) che il soldato Peter sepolto nell’ossario del Grappa alla tomba 107 è nato nel 1897, anno in cui Barry concepisce a Londra il suo Peter Pan. Celli riporta il documento che attesta la data di nascita, altri chiosano con la informazione che Grappa viene da un termine che vuol dire Uncino. E il cerchio si chiude.

La coincidenza di nomi date e contesto immaginario suggerisce una relazione tra guerra immaginaria e guerra reale, tra la fantasia adolescenziale della guerra e della morte, e la morte vera. La considerazione che i caduti fossero giovanissimi, e che un ventenne popolano del 1918 avesse dello scenario geopolitico in cui veniva scaraventato una percezione incompleta, non matura, assimilabile a quella un adolescente, confermano la possibilità di una associazione ragionevole tra le due figure.

Come sappiamo, Celli ha immaginato un percorso nella vita di Peter Pan in un bel libro che mi ha fatto conoscere Davide Pauletto. A scanso di equivoci, nello spettacolo “peter pan va alla guerra” niente della trama immaginata da Celli viene riportato o utilizzato, come vedremo in questa descrizione dell’evento.

 

Gli ingredienti dello spettacolo.

Riondino a leggio, Ottoni che lavora in scena a comporre immagini con la sabbia su una tavola di vetro. Una telecamera riprende le immagini e le proietta grandi alle spalle di Riondino. I musicisti in scena, che accompagnano la lettura con musiche di scena ed eseguono brani di repertorio militare austriaco per banda, sempre accompagnando i disegni.

La trama dello spettacolo.

Dopo aver enunciato i dati che associano Peter Pan al soldato Peter Pan, Riondino presenta i protagonisti: appunto Peter pan, e una Wendy americana, la scrittrice Nelly Bly, che faceva corrispondenze dal fronte austriaco. E Hemingway, al tempo militare della croce rossa (peter pan sarà raccolto appunto dalla croce rossa americana).

Letta una introduzione di Hemingway, la musica e i disegni di sabbia cominciano ad accompagnarci. Riondino legge, uno a fronte dell’altro, un brano di peter pan e uno dei diari di guerra della bly. La lettura è accompagnata da musica di scena e disegni. Alla fine della lettura, solo musica e disegni, che ripercorrono in un episodio di tre minuti le immagini evocate dalla lettura. Questo schema di ripete quattro volte, per quattro episodi delle avventure di peter pan affiancare a quattro episodi della Bly (campi di battaglia ospedali trincee). Fino ad un episodio conclusivo, la morte di peter pan (“morire sarà una magnifica avventura”dice il ragazzo volante) morte che nel libro viene evitata per un pelo ma che nella vita vera accade.

Uno spettacolo insomma di parole e musica e figure, che in questi tempi di rievocazione bellica mette l’accento sullo strano rapporto tra realtà della guerra e fantasia infantile della guerra. Affidato alla suggestione delle parole e alle musiche di barry e bly, contemporanee alla guerra, alle immagini composte in diretta con la sabbia, alle musiche che ascoltavano i soldati come Peter Pan.

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