Viaggio in paradiso

di Mark Twain
David Riondino voce recitante
Fabio Battistelli clarinetti
Stefano Taglietti pianoforte
Pino Petraccia percussioni
Musiche originali di Stefano Taglietti
Iniziato nel 1870 e giacente per anni in una cassaforte, pubblicato poi sullo “Harper Magazine” del dicembre 1907 e del gennaio 1908 e un anno dopo in volume (ma i primi due capitoli usciranno soltanto postumi), il Viaggio in Paradiso è fra le opere migliori del grande scrittore americano Mark Twain, quella che meglio di ogni altra, secondo George Bernard Shaw, permette di entrare nel suo universo di scrittore. Si tratta di una specie di fantasia ‘americana’ sull’oltretomba, visto come un luogo completamente all’opposto delle nostre più ‘verosimili’ e rosee aspettative; ed è in effetti una bolgia indescrivibile di situazioni quella che travolge il protagonista, il vecchio lupo di mare capitano Stormfield, in un crescendo umoristico irresistibile. Il viaggio in un Paradiso stranamente – ma non completamente – terrestre del capitano Storfield attraversa materiali ritmico-frequenziali disparati, assunti anche fuori dall’euro-cultura, ma condotti in un flusso unitario che impegna Riondino nel differenziare la condotta vocale entrando/uscendo dai personaggi, nel darle una consistenza di figura, senza rompere una continuità di fondo nel tono narrativo.

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