Cibus
divagazioni letterarie conviviali
con David Riondino accompagnato da Massimo Scattolin chitarra Fabio Battistelli clarinetti |
Da qualche anno a questa parte, con lo sviluppo della cultura enogastronomica, si è creato intorno al banchetto, alla cena, alla degustazione, un fiorire di eventi letterari o comunque di animazioni, una rinnovata abitudine al convivio rallegrato da letture e canti.
Nell’antichità, i banchetti erano allietati da racconti: in genere racconti brevi, solitamente satirici ed anche qualche secolo dopo, dal Boccaccio, nel suo Decameron, ci vengono descritte scene analoghe.
Di cibo si parla molto anche nelle fiabe (case di marzapane, divoramenti di nonne), insomma, in qualsiasi opera, letteraria o poetica, si trovano continui riferimenti al cibo, descrizioni di banchetti, pagine su certi piatti, per non dire di odi dedicate ad agrumi, carciofi, selvaggina e quant’altro. Un esempio per tutti, Neruda con le sue odi al limone, al carciofo, alla patata.
Come nella letteratura anche nella musica il cibo ha un repertorio sconfinato, infatti tutti i compositori almeno una volta si sono ispirati al cibo. Il repertorio spazia infatti dalle composizioni di Mozart e Rossini fino ai giorni nostri passando attraverso le colonne sonore dei film fino alla musica dei cantautori. Un viaggio parallelo tra letteratura e musica attraverso il cibo senza dimenticare il buon bere.
David Riondino con la sua verve e ironia imbastirà la serata declamando i versi più belli di Poeti e Scrittori che hanno dedicato parole al cibo e al vino regalandoci un' ora di grande letteratura, i bravi musicisti Scattolin e Battistelli con la loro musica raffinata e mirata faranno il resto.

